Il Progetto di Restauro

disegno del ponte

Criteri di intervento e scelte progettuali

Il progetto elaborato per il restauro del Ponte di Rialto fonda innanzitutto sulla consapevolezza del grande valore storico, architettonico, costruttivo che il ponte riveste e su cui fonda il suo essere cuore e simbolo della città di Venezia.

L’obiettivo comune da perseguire è quindi il restauro, la manutenzione e il riordino complessivo della fabbrica, con anche il coinvolgimento dei proprietari delle “botteghe”. Il progetto di restauro elaborato per questo Unicum architettonico prevede il mantenimento della sedimentazione di tutti i valori desumibili dalla vita del manufatto.

Per quanto possibile si cercherà quindi di intervenire con la massima conservazione della materia eseguendo il minimo necessario ad arrestare i fenomeni di degrado, attuando quei correttivi mirati a restituire l’immagine originaria del manufatto.

Il progetto non presume infatti l’eliminazione definitiva dei fenomeni di degrado, ammettendo che in tal modo non siano necessari interventi futuri, ma si limita ad azioni meno radicali, assumendo la naturale condizione di evoluzione dell’opera che necessita di continua attività di manutenzione per preservarne l’integrità, in modo da poterne tramandare l’immagine.

Il progetto architettonico generale

progetto architettonico

Il principio adottato per descrivere tutti gli interventi previsti è stato quello di suddividere la fabbrica negli elementi architettonici che la formano, arcata/botteghe/edicole/varie riprendendo la nomenclatura usata nei documenti storici di archivio.

Ogni elemento architettonico è stato poi a sua volta suddiviso nelle parti che lo compongono e per ogni parte è stata fornita una descrizione degli elementi costitutivi, dei materiali impiegati, dello stato di conservazione e degli interventi generali di restauro.

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Il progetto di conservazione materica

progetto architettonico

Gli interventi conservativi studiati per il progetto del ponte, sono tutti rivolti alla conservazione dei materiali e di quel che rimane dei trattamenti storici. L’obiettivo perseguito è quello di rimuovere gli accumuli di elementi nocivi, arrestare i processi di degrado, impedire che gli stessi possano riproporsi, prevenire l’insorgere di nuove forme di alterazione degenerativa dei materiali.

Per descrivere tutti gli interventi necessari sono stati predisposte delle relazioni specialistiche, degli elaborati grafici generali e di dettaglio e delle schede tecniche di intervento specifiche per ciascun intervento e per ciascun materiale.

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Il progetto di conservazione strutturale

progetto architettonico

Il processo di valutazione statica del Ponte, eseguito nelle fasi preliminari delle indagini, ha permesso di accertare le condizioni di sicurezza statica della volta che si mantiene efficiente e risulta in grado di sopportare i carichi previsti dalle attuali normative in virtù della grande perizia con cui fu costruita dal Da Ponte e nonostante la disomogeneità del terreno su cui sono appoggiate le due spalle.

Gli esiti del rilievo critico condotti sugli edifici delle botteghe hanno evidenziato che è opportuno prevedere un intervento di rinforzo statico modesto ed efficace dotando gli archi di una catena alle quote di imposta. Durante tutta la durata dei lavori comunque proseguire l’attività di monitoraggio.

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