Arte e curiosità

Carpaccio Miracolo della Croce a Rialto

“Il Miracolo della Croce a Rialto” di Vittore Carpaccio (1494), mostra sullo sfondo della scena della guarigione di un ossesso il Ponte di Rialto in legno, nella sua originale forma, presumibilmente antecedente al crollo del 1524

Canaletto Capriccio con edifici palladiani

Tra le molte tele che Canaletto dedicò a Venezia, si distingue il “Capriccio con edifici palladiani” (1756-1759), nel quale è possibile osservare una raffigurazione del Ponte progettato da Palladio, progetto di forte stampo classico che non venne poi realizzato.

Il Mercante di Venezia di William Shakespeare

Curiosamente il Ponte di Rialto è l'unico luogo veneziano citato ne “Il Mercante di Venezia” (1596-1598) di William Shakespeare, che non era mai stato a Venezia e si servì dei racconti di marinai e mercanti per imbastire la trama dell'opera.

“Shylock - Antonio è certamente un valent'uomo...

Bassanio - Udiste mai qualche voce in contrario?

Shylock - No, no, nel dire ch'è un valent'uomo intendevo senz'altro darvi atto ch'è per me sufficiente garanzia.
Tuttavia i suoi mezzi finanziari son, come dire?, piuttosto ipotetici: è proprietario di una ragusina che sul momento fa rotta per Tripoli, e d'un'altra che fa vela per le Indie.
Una terza, secondo che ho sentito a Rialto, veleggia verso il Messico, ed una quarta verso l'Inghilterra;
ed altre spedizioni sono in mare per suo conto, di là e di qua pel mondo. Ma le navi non son che tavolame, e gli equipaggi non sono che uomini. Vi son topi di terra e topi d'acqua, come ladri di terra e ladri d'acqua, ossia pirati; in più ci sono i rischi delle acque, dei venti e degli scogli... L'uomo per me, comunque, è sufficiente... per tremila ducati... Mi sta bene, penso di poter prendere il suo avallo.”

Il Mercante di Venezia di Michael Redford

In questo video una delle scene del film “Il Mercante di Venezia” di Michael Redford del 2004, con Al Pacino

Sonetti dal Portoghese Elizabeth Barrett Browning

Molto celebre e celebrato anche il sonetto della poetessa inglese Elizabeth Barrett Browning, tratto dai “Sonetti dal Portoghese” (1845-1856) e dedicato al Ponte:

The soul's Rialto hath its merchandise;
I barter curl for curl upon that mart,
And from my poet's forehead to my heart
Receive this lock which outweighs argosies,
As purply black, as erst to Pindar's eyes
The dim purpureal tresses gloomed athwart
The nine white Muse-brows. For this counterpart,...
The bay-crown's shade, Belovèd, I surmise,
Still lingers on thy curl, it is so black!
Thus, with a fillet of smooth-kissing breath,
I tie the shadows safe from gliding back,
And lay the gift where nothing hindereth;
Here on my heart, as on thy brow, to lack
No natural heat till mine grows cold in death.

Federico Fellini Casanova, 1976

Tra le molte apparizioni cinematografiche del Ponte, si ricorda ancor oggi quella nel “Casanova di Federico Fellini” del 1976, con la famosa scena del Carnevale sul Canal Grande, ormai entrata nella storia del cinema (anche se tutto il film è girato in una impressionante Venezia ricostruita con mille artifici in un teatro di posa a Cinecittà)